ANTIFONA D’INGRESSO

Da’, o Signore, la pace a coloro che sperano in te;
i tuoi profeti siano trovati degni di fede;
ascolta la preghiera dei tuoi fedeli
e del tuo popolo, Israele.

VANGELO

Lc 15,1-1

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione. Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».

Parola del Signore

RIFLESSIONE

Fa impressione il senso del peccato, tema non trascurabile in una società che sembra averne smarrito la gravita e “finge” nell’ignorarlo, attanagliata com’è dalla superficialità e dall’autosufficienza. Fortunatamente però, ci ricorda il Vangelo, esso, il peccato, non è l’elemento decisivo. Decisiva invece è la REDENZIONE che Dio ha operato in CRISTO. Un Dio: il cui amore non è mai stanco, mai impaziente, mai consumato! Un Padre: che attende, abbraccia, cancella il passato e rigenera i suoi figli nell’amore e nella gioia.