Sono giorni complessi e confusi. La nostra quotidianità è stata stravolta dal susseguirsi di decreti messi in campo dal governo.

Ecco perché già da qualche giorno abbiamo deciso di rendere gratuiti tutti i servizi del nostro sito. È il nostro modo di condividere con l’intera società veneta questo momento di emergenza, perché l’invito a restare a casa non si traduca in un insopportabile isolamento. Il sito, la pagina Facebook e gli altri social media, sono a vostra disposizione: per informarvi, ma anche per raccontarci la vostra vita al tempo del Coronavirus. E sentirci comunque tutti parte di una comunità, religiosa e civile, ferita e incerta. Ma che non si vuole arrendere.