La Quaresima è un tempo privilegiato di preghiera e di avvicinamento alla Fede e al mistero della Risurrezione. E’ un tempo “che invita all’ascolto, alla fraternità, al cambiamento di vita”, come ci ha ricordato la celebrazione delle Ceneri: “convertitevi e credete nel Vangelo”.

Ecco perché il digiuno, la carità, l’attenzione particolare alla liturgia e le proposte di preghiera.

Per vivere in modo particolare la liturgia cercheremo di porre attenzione all’ATTO PENITENZIALE a tutte le celebrazioni e in alla CELEBRAZIONE delle 10.30 con i ragazzi del Catechismo.

Il digiuno ci aiuterà a pensare ai poveri, ai più bisognosi, e ci aiuterà così a  rinunciare  a qualcosa per donare a chi non ha. La proposta consiste nel consumare pasti poveri,poco costosi, il venerdì e di mettere nella cassettina i soldi risparmiati. Le offerte che verranno raccolte con le cassettine andranno a sostenere i progetti missionari della diocesi (in fondo alla chiesa ci sono i libretti con la descrizione dei progetti).

La Quaresima è tempo di preghiera, di riflessione, è il momento di chiederci: “Dove sono?” e di invocare “Signore, credo, ma Tu aumenta la mia Fede.” Anche quest’anno il vicariato propone il sabato mattina alle 8.30 le Lodi accompagnate dalla meditazione sul Vangelo della domenica seguente offerte da don Luca Facco (direttore Caritas diocesana).

Ovviamente riprende l’appuntamento con “unattimodipace.it”, poche righe per fermarsi sulla Parola del giorno, ma anche tante proposte … per godere di attimi di PACE.

Come ogni anno in collaborazione con Saccolongo percorreremo la Via Crucis venerdi 27 marzo e faremo la celebrazione penitenziale martedì 31 marzo.

Infine venerdì santo 3 aprile organizzeremo, come ormai da anni, la veglia notturna.

Auguriamo a tutti che questo sia un tempo per ringraziare Dio per tutto il BENE CHE C’E’ TRA NOI, per tutte le persone che ci circondano, per la loro ricchezza e per tutto ciò che donano alla nostra comunità. Sia anche un tempo per imparare ad affidarci a Dio e dire così nelle difficoltà :“Signore sia fatta la tua volontà”.